Tuesday 13th April 2021,
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I NERI CHE HANNO ROTTO LE BARRIERE:  CHI E’ RUBY BRIDGES?

Ruby Bridges nel primo giorno di scuola

Ruby Bridges nel 1960 è una bambina afroamericana di sei anni. Il 14 novembre 1960 è il suo primo giorno di scuola in una scuola per soli bianchi (la William Frantz School) a New Orleans. Quando entra in classe l’aula è vuota; gli insegnanti si sono rifiutati di fare  lezione a una bambina di colore e tutti i genitori si sono rifiutati di mandare a scuola i loro figli.

Ruby era uno dei sei bambini afroamericani che aveva superato il test d’ammissione a una scuola per soli bianchi grazie a una sentenza del 1954 che dichiarò anticostituzionale la divisione per colore della pelle nelle scuole. Questa sentenza, in un’America permeata di fortissimi pregiudizi razziali, scatenò le proteste e l’indignazione di chi non accettava la mescolanza di bianchi e neri e  si decise perciò di fare scortare la bambina da quattro agenti federali.

E infatti quando Ruby esce dalla scuola, la folla le lancia addosso degli oggetti, qualcuno  minaccia di avvelenarla; la bambina mangerà soltanto cibi cucinati a casa. Nel frattempo il padre viene licenziato,alla madre fu impedito di fare la spesa in determinati negozi, ai nonni furono tolti i terreni che lavoravano da anni come mezzadri. Grazie all’aiuto di un’insegnante, Ruby continuò a frequentare l’istituto anche se cominciò a soffrire di incubi perché in classe era sempre sola. Uno psicologo si offrì di aiutarla gratuitamente. Al secondo anno le cose cominciarono a cambiare: in classe comparve qualche bambino.

Uno degli agenti di scorta, Charles Burks, raccontò molti  anni  dopo che la bambina mostrò molto coraggio, non pianse mai e camminò sempre come un piccolo soldato. Il suo atto di coraggio e quello della sua famiglia ha aperto la strada al movimento per i diritti civili nel Sud degli Stati Uniti d’America.

Oggi Ruby è una signora di 66 anni, ha avuto quattro figli, ha ricevuto tre lauree “honoris causa”. Nel 2001 ha ricevuto la medaglia presidenziale dal Presidente Bill Clinton. Nel  2011 è stata ricevuta dal Presidente Barack Obama alla Casa Bianca dov’è conservato un quadro, dipinto nel 1964 dall’artista Norman Rockwell, che la ritrae bambina scortata dai quattro agenti federali. Il quadro si intitola “ The problem we all live with” (Il problema col quale tutti noi conviviamo).  La statua di Ruby Bridges bambina, con la cartella in mano, campeggia nella stessa scuola dove cominciò la sua battaglia nel 1960. Attualmente Ruby è presidente della Fondazione Ruby Bridges, fondata nel 1999 per “ promuovere i valori della tolleranza, del rispetto e  dell’apprezzamento di tutte le differenze”.

Marina Cozzolino

12 novembre 2020

 

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