17 Aprile 2021
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Il lunedì della lettura: il senso dell’iniziativa di Equilibri nel Centenario della Prima Guerra Mondiale

Il monumento ai Caduti della Grande Guerra ad Elmas

Si trova nella Piazza di Chiesa, fissato nel muro alla sinistra della facciata della chiesa, a pochi metri dalla porta di entrata della Biblioteca. Nel monumento ai caduti della Grande Guerra di Elmas spiccano due sculture in rilievo: in alto una bronzea aquila guerriera, ampiamente utilizzata in chiave simbolica da Roma in poi come emblema imperiale, e fatta propria abbondantemente dal fascismo, che mise ai suoi piedi il fascio littorio, e dal nazismo, che vi aggiunse la svastica; in basso due fucili incrociati con baionetta innestata ed elmetto. La scritta in maiuscolo è la seguente:

S’IMMOLARONO ALLA PATRIA NELLA GRANDE GUERRA E ALLA LORO MEMORIA I CONCITTADINI RICONOSCENTI QUESTO RICORDO DEDICARONO NOVEMBRE 1933 A XII.”

È una scritta fortemente retorica, in sintonia con i tempi di allora. Per una casuale e singolare coincidenza il monumento è collocato a fianco alla biblioteca, e proprio di fronte alla statua di Sant’Antonio da Padova, meglio sarebbe dire da Lisbona, che fu francescano e uno dei dotti della Chiesa. La statua del Santo originariamente (1931, anno IX del fascismo) dava le spalle alla facciata della chiesa e guardava alla strada, ora (1978) è rivolta di lato e il santo sembra guardare proprio verso il monumento.
Il monumento sembra dunque essere accompagnato da un lato dalla biblioteca, che con la lettura educa allo spirito critico e alla ragione, dall’altro dal francescanesimo, che educa alla povertà, alla non violenza e alla pietà: entrambi diffidano della retorica guerriera, che nel giro di due decenni condusse ad un nuovo e disastroso conflitto mondiale.
È con spirito antiretorico che Equilibri intende ricordare la Prima guerra mondiale, di cui ricorre quest’anno il centenario, anche se l’Italia, col Patto di Londra del 26 aprile 1915, entrò in guerra un anno dopo. È noto come il 28 luglio 1914 l’Austria dichiarò guerra alla Serbia, ritenuta corresponsabile dell’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, erede al trono austriaco, e di sua moglie Sofia, provocando a catena l’entrata in guerra di 28 nazioni contrapposte dal duplice sistema delle alleanze (Triplice Alleanza e Triplice Intesa).

I caduti di Elmas nella Grande Guerra

Viene difficile condividere quelle parole “s’immolarono per la patria”. Piuttosto, e furono in tanti come si può vedere nei monumenti ai caduti presenti in tutti i paesi della Sardegna, quegli uomini morirono per senso del dovere, verso uno stato ancora giovane, che molti non conoscevano se non per le gabelle, le tasse e la coscrizione militare.
Erano, per gran parte, contadini analfabeti e onesti, ciascuno di loro è una storia individuale, meritevole di essere conosciuta. Nei monumenti, e in quello di Elmas in particolare, risaltano i nomi in ordine alfabetico. Se però si fruga negli archivi, spesso consultabili on line, dove sono presenti gli elenchi dei caduti si possono ritrovare brevi schede e il nome acquista più senso: data e luogo di nascita, paternità, reggimento o compagnia di appartenenza, luogo e circostanza della morte. Intendiamo metterle a disposizione della cittadinanza. Qualcuno risulta non censito e per questo chiediamo ai parenti, ormai lontani nel tempo, di riempire quei vuoti, di fornire all’associazione notizie in più di ciascuno di essi. Così quei nomi potranno riempirsi di storie.

  1. CABRAS SALVATORE nato a Elmas il 7 ottobre 1888, figlio di Agostino, soldato, I° reggimento granatieri,distretto militare di Cagliari, morto il 15 settembre 1916, nell’ospedale militare da campo n.235 per le ferite riportate in combattimento. L’ospedale militare 235 era ospitato nel Collegio Salesiano “Astori” di Mogliano Veneto. Aveva 200 posti letto ed era attrezzato per i casi più gravi. Tutti i decessi registrati a Mogliano fino alla fine del 1917 avvengono in questa struttura. Ecco uno stralcio dal diario dell’autista di ambulanze americano Chandler W. Murphy “Eseguiscono operazioni in un ospedale di emergenza a circa 750 metri dallo Smistamento e dove noi facciamo molte corse. Si porta dentro l’uomo in fretta e lo operano senza toglierlo dalla barella. E ciò se ne vale la pena, altrimenti lo portano a morire in una cantina. Oggi ne ho portato uno con la faccia tutta coperta di garza. Gli hanno dato uno sguardo e poi l’hanno portato a morire. Oggi un dottore dell’ospedale di Mogliano mi ha detto che ieri ha fatto 84 operazioni, 270 nelle ultime 96 ore. In nessun caso viene usato dell’anestetico. O non ce l’hanno o manca loro il tempo”;
  2. CASULA GIOVANNI nato a Elmas l’11 aprile 1895,figlio di Giuseppe, 148° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari, morto il 4 dicembre 1915 nell’ospedale militare da campo n.239 per le ferite riportate in combattimento. L’ospedale militare da campo 239 si trovava a Palmanova (Udine);
  3. CASULA GIUSEPPE nato a Elmas il 17 novembre 1897,figli di Stefano,soldato 45° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari,disperso in combattimento il 24 settembre 1917, monte Col di Lana;
  4. COGONI LIBERATO non censito nell’Albo d’oro della Grande Guerra;
  5. CONTINI PASQUALINO si tratta probabilmente di Contini Ernesto, di Sisinnio, nato a Elmas il 5 Febbraio 1897, 45° reggimento fanteria distretto militare di Cagliari, morto il 13 aprile 1917 nell’ospedaletto da campo n°61 per le ferite riportate in combattimento;
  6. CROBU FRANCESCO si tratta in realtà di Crobu Salvatore, di Giovanni, nato a Elmas il 15 aprile 1882, 7° reggimento bersaglieri , distretto militare di Cagliari, morto il 17 gennaio 1918, nella 79 sezione di sanità per le ferite riportate in combattimento;
  7. CUNCU GIUSEPPE nato a Elmas il 2 Ottobre 1888, di Agostino, 241° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari, morto il 17 maggio 1917 nella 73 sezione di sanità per le ferite riportate in combattimento;
  8. DEIDDA EMILIO È probabile si tratti di Deidda Carmiglio, nato a Elmas il 17 dicembre 1892, di Francesco, 152° reggimento fanteria , distretto militare di Cagliari, morto il 29 dicembre 1915 a Brescia per le ferite riportate in combattimento;
  9. FRAU GIUSEPPE Nato a Elmas il 21 Gennaio 1894, di Raimondo, 152° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari, morto il 13 maggio 1818 in prigionia per malatti;
  10. LIGAS GIOVANNI Non censito nell’Albo d’oro dei caduti della Grande Guerra;
  11. MAMELI ANTONIO Non censito nell’Albo d’oro dei caduti della Grande Guerra;
  12. MATTANA GIOVANNI Non censito nell’Albo d’oro dei caduti della Grande Guerra;
  13. MONTIS ANGELO nato il 6 gennaio 1896 a Elmas, di Giuseppe, XXII reparto d’assalto, distretto militare di Cagliari, scomparso il 21 marzo 1919 in seguito ad affondamento di nave;
  14. NIOI GIUSEPPE nato il 19 marzo 1882, di Salvatore, 152° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari, morto il 6 luglio 1916 nell’altopiano di Asiago per le ferite riportate in combattimento;
  15. PALLA GIOVANNI nato ad Elmas il 26 marzo 1894, di Antonio, 88° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari, morto il 30 dicembre 1916 a Cagliari per le ferite riportate in combattimento;
  16. PIBIRI RAIMONDO nato a Elmas l’8 luglio 1896, di Fedele, XII reparto d’assalto, distretto militare di Cagliari, scomparso il 21 marzo 1919, in seguito ad affondamento di nave;
  17. PICCIAU ALESSANDRO nato ad Elmas il 22 aprile 1892, di Giovanni, 76° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari, morto il 23 luglio 1918 in Francia per le ferite riportate in combattimento;
  18. PUSCEDDU SALVATORE nato a Elmas il 15 aprile 1894, di Giuseppe, 142° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari, morto il 3 agosto 1915, sul mote San Michele, per le ferite riportate in combattimento;
  19. SARIGU BENIAMINO nato a Elmas il 1 settembre 1892, di Daniele, 82° reggimento fanteria, distretto militare di Cagliari, disperso il 19 giugno 1915 in Libia in combattimento;
  20. SARIGU SEBASTIANO nato ad Elmas il 3 febbraio 1895, di Giuseppe, 1448 compagnia mitraglieri, distretto militare di Cagliari, morto i l 3 gennaio 1919 a Peschiera per malattia;
  21. SINIS EMILIO non censito nell’Albo d’oro dei caduti della Grande Guerra;
  22. SPADA GIUSEPPE nato a Elmas il 6 aprile 1892, di Efisio, 231° reggimento fanteria, distr etto militare di Cagliari, morto il 18 giugno 1918 sul Piave, per le ferite riportate in combattimento.

Il  programma del “Lunedì della lettura”

Per il Centenario della Prima Guerra Mondiale Equilibri ha organizzato un ciclo di letture pubbliche incentrato su brani tratti da romanzi autobiografici di scrittori che su fronti opposti hanno vissuto direttamente l’esperienza della Grande Guerra: il sardo Emilio Lussu e il tedesco Erich M. Remarque. L’ultimo appuntamento, come si accennava sopra, sarà dedicato alla presentazione della ricerca storica Diritto ad una storia: Vincenzo Collu  di Lucio Zane. Gli incontri si svolgeranno nella sala conferenze della biblioteca comunale di Elmas, dalle 18,15 alle 19,15 secondo il programma riportato in Il Lunedi della lettura: un’iniziativa di Equilibri nel Centenario della Prima Guerra Mondiale.

 

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