Tuesday 24th April 2018,
Equilibri Circolo dei lettori di Elmas

Equilibri aderisce all’Iniziativa “Ispirati dagli archivi”

L’associazione Equilibri – Circolo dei lettori di Elmas aderisce all’iniziativa nazionale “Ispirati dagli archivi” promossa dall’ANAI, nella settimana tra il 14 e il 19 marzo, per ricordare l’importanza degli archivi e della corretta gestione della documentazione.

Condividiamo con gli organizzatori l’idea che senza gli archivi perdiamo il patrimonio di documenti che costituisce la nostra storia e la nostra identità collettiva. Insieme alla possibilità di imparare dal passato per progettare il presente e il futuro.

Senza gli archivi mettiamo a rischio la possibilità di avvalerci dei nostri diritti di cittadini, nella nostra quotidianità: nel rapporto con la pubblica amministrazione, in banca come clienti, dal medico come pazienti, nell’acquisto di beni e servizi come consumatori, sul posto di lavoro.

Gli archivi sono patrimonio di tutti: documentano attività in corso, tutelano diritti, trasmettono la memoria.

Senza gli archivi giudiziari non si possono condurre i processi, riaprire le cause quando subentrano nuovi elementi.

Senza gli archivi non si sarebbero potute aprire grandi cause di lavoro, come i processi di risarcimento ai morti per l’amianto.

Senza i dati di studi e analisi conservati negli archivi scientifici la ricerca non può procedere e progredire, non si possono fare scoperte fondamentali. I medici non possono studiare le malattie e trovare e sperimentare nuove cure e senza gli archivi sanitari non si può ricostruire la nostra storia clinica e fornire ai medici i documenti necessari per essere curati.

Senza i documenti che ci forniscono dati sulle condizioni del tempo attraverso i secoli non possiamo studiare i cambiamenti del clima; senza la cartografia antica e i documenti che descrivono l’evoluzione del paesaggio non potremmo studiare l’ambiente per prevenire alluvioni e frane o per pianificare gli interventi sul territorio, ad esempio per valutare il rischio sismico. (E purtroppo sono cose che facciamo poco e male).

Senza gli archivi è impossibile venire a conoscenza dei soprusi e delle violenze commesse dalle dittature politiche, ricostruire le politiche dei governi nel corso della storia, non si può fare luce su episodi quali il terrorismo, le stragi, la mafia.

Le costanti riduzioni di risorse e di organici degli ultimi decenni ci dicono che già oggi non siamo in grado di

  • garantire la tutela di migliaia di chilometri di archivi su tutto il territorio nazionale;
  • gestire la selezione e lo scarto della documentazione priva di obblighi di conservazione, riducendo in tal modo i costi di gestione di immensi depositi;
  • presidiare con adeguate competenze professionali la transizione dalla documentazione su carta al documento elettronico.

Il modo in cui costruiamo i nostri archivi è la rappresentazione di come intendiamo i rapporti sociali e della società che vogliamo costruire.

Per l’occasione l’ANAI Sezione Sardegna ha organizzato un evento che si svolgerà a Cagliari presso la MEM nel pomeriggio di sabato 19 marzo (Leggi Locandina evento MEM).

A sostegno dell’iniziativa è intervenuto anche lo scrittore siciliano di fama internazionale Andrea Camilleri, autore di romanzi e racconti in cui il documento (originale o inventato) è spesso al centro della narrazione. Nel video che segue Camilleri, citando esempi storici e letterari, spiega l’importanza e il ruolo che gli archivi rivestono per i cittadini e per la società.

 

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