sabato, Aprile 17, 2021
Home Attività Eventi Equilibri aderisce all'Iniziativa "Ispirati dagli archivi"

Equilibri aderisce all’Iniziativa “Ispirati dagli archivi”

L’associazione Equilibri – Circolo dei lettori di Elmas aderisce all’iniziativa nazionale “Ispirati dagli archivi” promossa dall’ANAI, nella settimana tra il 14 e il 19 marzo, per ricordare l’importanza degli archivi e della corretta gestione della documentazione.

Condividiamo con gli organizzatori l’idea che senza gli archivi perdiamo il patrimonio di documenti che costituisce la nostra storia e la nostra identità collettiva. Insieme alla possibilità di imparare dal passato per progettare il presente e il futuro.

Senza gli archivi mettiamo a rischio la possibilità di avvalerci dei nostri diritti di cittadini, nella nostra quotidianità: nel rapporto con la pubblica amministrazione, in banca come clienti, dal medico come pazienti, nell’acquisto di beni e servizi come consumatori, sul posto di lavoro.

Gli archivi sono patrimonio di tutti: documentano attività in corso, tutelano diritti, trasmettono la memoria.

Senza gli archivi giudiziari non si possono condurre i processi, riaprire le cause quando subentrano nuovi elementi.

Senza gli archivi non si sarebbero potute aprire grandi cause di lavoro, come i processi di risarcimento ai morti per l’amianto.

Senza i dati di studi e analisi conservati negli archivi scientifici la ricerca non può procedere e progredire, non si possono fare scoperte fondamentali. I medici non possono studiare le malattie e trovare e sperimentare nuove cure e senza gli archivi sanitari non si può ricostruire la nostra storia clinica e fornire ai medici i documenti necessari per essere curati.

Senza i documenti che ci forniscono dati sulle condizioni del tempo attraverso i secoli non possiamo studiare i cambiamenti del clima; senza la cartografia antica e i documenti che descrivono l’evoluzione del paesaggio non potremmo studiare l’ambiente per prevenire alluvioni e frane o per pianificare gli interventi sul territorio, ad esempio per valutare il rischio sismico. (E purtroppo sono cose che facciamo poco e male).

Senza gli archivi è impossibile venire a conoscenza dei soprusi e delle violenze commesse dalle dittature politiche, ricostruire le politiche dei governi nel corso della storia, non si può fare luce su episodi quali il terrorismo, le stragi, la mafia.

Le costanti riduzioni di risorse e di organici degli ultimi decenni ci dicono che già oggi non siamo in grado di

  • garantire la tutela di migliaia di chilometri di archivi su tutto il territorio nazionale;
  • gestire la selezione e lo scarto della documentazione priva di obblighi di conservazione, riducendo in tal modo i costi di gestione di immensi depositi;
  • presidiare con adeguate competenze professionali la transizione dalla documentazione su carta al documento elettronico.

Il modo in cui costruiamo i nostri archivi è la rappresentazione di come intendiamo i rapporti sociali e della società che vogliamo costruire.

Per l’occasione l’ANAI Sezione Sardegna ha organizzato un evento che si svolgerà a Cagliari presso la MEM nel pomeriggio di sabato 19 marzo (Leggi Locandina evento MEM).

A sostegno dell’iniziativa è intervenuto anche lo scrittore siciliano di fama internazionale Andrea Camilleri, autore di romanzi e racconti in cui il documento (originale o inventato) è spesso al centro della narrazione. Nel video che segue Camilleri, citando esempi storici e letterari, spiega l’importanza e il ruolo che gli archivi rivestono per i cittadini e per la società.

 

RELATED ARTICLES

Rispondi

Please enter your comment!
Scrivi il tuo nome e cognome

- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments

Marina Cozzolino on Attesa
Martino Marangon on Statuto
Marina Cozzolino on La giornata della Memoria
Gabriele Soro on Migranti
Gabriele Soro on Sera
Gabriele Soro on Il mito Maradona
Marina Cozzolino on Da una finestra
Marina Cozzolino on Tre settimane di primavera
Tonino Sitzia on Ricordi e odierno tran tran
Gabriele Soro on Tre settimane di primavera
Marina Cozzolino on Ricordi e odierno tran tran
Marina Cozzolino on Maria Lai
Gabriele Soro on Haiku e brevi riflessioni
Tonino Sitzia on Ancora una intervista
Marina Cozzolino on Che fare?
Tonino Sitzia on 25 aprile
Marina Cozzolino on 25 aprile
Gabriele Soro on 25 aprile
Marina Cozzolino on Da un’intervista e da un libro
marina cozzolino on Pasca Manna
Tonino Sitzia on Tautogramma con C
Gabriele Soro on Tautogramma con C
Tonino Sitzia on L’Urlo
Gabriele Soro on L’Urlo
Angelica on La Poesia
Tonino Sitzia on La giusta ansia
Marina Cozzolino on La giusta ansia
Tonino Sitzia on Ma tu ci credi?
Tonino Sitzia on LA FARFALLA E LE ROSE
Marina Cozzolino on Ma tu ci credi?
Gabriele Soro on Ma tu ci credi?
Gabriele Soro on LA FARFALLA E LE ROSE
Pinuccio on Frammenti di versi
Gabriele Soro on Poeti e poesie
Marina Cozzolino on Patagonia
Gabriele Soro on Il ritorno
Tonino Sitzia on Oblio e memoria
Marina Cozzolino on El despertar de Chile
Gabriele Soro on El despertar de Chile
Ximena Valenzuela on El despertar de Chile
Rosa Pina Mura on Le umili piante de Su Stani
gabriele soro on Le umili piante de Su Stani
Marina Cozzolino on Latitudini
Monica Fontanarosa on L’immenso (Antonio Pasquetto)
Marina Cozzolino on Haiku
Tonino Sitzia on La Terra Azzurra
Tonino Sitzia on Su Cavunu
gabriele soro on Su Cavunu
Roberto Concu on Considerazioni sulla Shoah
Gabriele Soro on Le voci di Auschwitz
Tonino Sitzia on Le voci di Auschwitz
Gabriele Soro on Le voci di Auschwitz
Gabriele Soro on distillato n°60
Alessandra Nateri Sangiovanni on Bibliomula
Alessandra Nateri Sangiovanni on distillato n°60