sabato, Aprile 17, 2021

Invisibili

Paolo si siede, come al solito, accanto a me, in silenzio. Il suo viso è inespressivo, spento, come
tutti i volti di chi è seduto attorno a questa tavola. Solo Caterina ha uno strano sorriso, quasi enigmatico. Arriva qui accompagnata da una donna più anziana di lei, forse una compagna di sventura con la quale divide i pezzi di cartone nella stazione ferroviaria. Paolo tiene le mani sul grembo. Ha gli occhi bassi. Uno dei miei angeli custodi mi porge un piatto di zuppa fumante. E’ da due mesi che questo posto è diventato il mio ristorante. Ogni giorno la fila si allunga. Ognuno di noi avanza lentamente, portandosi sulle spalle i pezzi della propria vita disgraziata. Nelle prime ore del pomeriggio, tutta questa moltitudine si disperde per le vie della città. C’è chi ritorna tra i vagoni della stazione, chi tra i cartoni accatastati sui gradini di una chiesa, con la speranza che il parroco sia comprensivo e che non li cacci con l’aiuto della polizia municipale, come è accaduto la settimana scorsa, chi dorme nelle gallerie, chi sotto un ponte, chi nelle tombe vuote dentro un cimitero.
Non avrei mai immaginato di ridurmi a vivere così, ai margini della società, ignorato e invisibile, come un reietto.
Mi calco bene sulla testa la cuffia di lana. Cammino con il bavero sollevato e la testa bassa. Gironzolo per il parco tutto il pomeriggio. Potrei allungare la mano, qualcuno generoso c’è sempre, ma tengo le mani in tasca con i pugni ben stretti. Aspetto che arrivi la sera e il freddo mi buca la faccia. E’ notte quando finalmente raggiungo la metropolitana. Helena suona il suo violino. Mi saluta con un cenno del capo. La stazione lentamente si svuota e Giulio si sposta per farmi posto sul suo sacco a pelo. Helena in lontananza continua a suonare la sua struggente melodia.
Potrei lanciarmi tra le rotaie e tutto finirebbe in un attimo, ma Giulio mi copre con un cartone mentre scarpe di passeggeri frettolosi sfiorano il mio corpo. E i loro occhi sembrano non vedermi.

(Il racconto è stato premiato con la pubblicazione nell’antologia del Premio Nazionale “Storie di tutti i giorni”, promosso dal Caffè Letterario La luna e il drago, Ed. 2013, Tip. Gruppo Editoriale L’Espresso SpA).

RELATED ARTICLES

Rispondi

Please enter your comment!
Scrivi il tuo nome e cognome

- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments

Marina Cozzolino on Attesa
Martino Marangon on Statuto
Marina Cozzolino on La giornata della Memoria
Gabriele Soro on Migranti
Gabriele Soro on Sera
Gabriele Soro on Il mito Maradona
Marina Cozzolino on Da una finestra
Marina Cozzolino on Tre settimane di primavera
Tonino Sitzia on Ricordi e odierno tran tran
Gabriele Soro on Tre settimane di primavera
Marina Cozzolino on Ricordi e odierno tran tran
Marina Cozzolino on Maria Lai
Gabriele Soro on Haiku e brevi riflessioni
Tonino Sitzia on Ancora una intervista
Marina Cozzolino on Che fare?
Tonino Sitzia on 25 aprile
Marina Cozzolino on 25 aprile
Gabriele Soro on 25 aprile
Marina Cozzolino on Da un’intervista e da un libro
marina cozzolino on Pasca Manna
Tonino Sitzia on Tautogramma con C
Gabriele Soro on Tautogramma con C
Tonino Sitzia on L’Urlo
Gabriele Soro on L’Urlo
Angelica on La Poesia
Tonino Sitzia on La giusta ansia
Marina Cozzolino on La giusta ansia
Tonino Sitzia on Ma tu ci credi?
Tonino Sitzia on LA FARFALLA E LE ROSE
Marina Cozzolino on Ma tu ci credi?
Gabriele Soro on Ma tu ci credi?
Gabriele Soro on LA FARFALLA E LE ROSE
Pinuccio on Frammenti di versi
Gabriele Soro on Poeti e poesie
Marina Cozzolino on Patagonia
Gabriele Soro on Il ritorno
Tonino Sitzia on Oblio e memoria
Marina Cozzolino on El despertar de Chile
Gabriele Soro on El despertar de Chile
Ximena Valenzuela on El despertar de Chile
Rosa Pina Mura on Le umili piante de Su Stani
gabriele soro on Le umili piante de Su Stani
Marina Cozzolino on Latitudini
Monica Fontanarosa on L’immenso (Antonio Pasquetto)
Marina Cozzolino on Haiku
Tonino Sitzia on La Terra Azzurra
Tonino Sitzia on Su Cavunu
gabriele soro on Su Cavunu
Roberto Concu on Considerazioni sulla Shoah
Gabriele Soro on Le voci di Auschwitz
Tonino Sitzia on Le voci di Auschwitz
Gabriele Soro on Le voci di Auschwitz
Gabriele Soro on distillato n°60
Alessandra Nateri Sangiovanni on Bibliomula
Alessandra Nateri Sangiovanni on distillato n°60