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30 Maggio 2024
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Una odissea strana

Vidi allora ventenne e solo
dalle alture del Buoncammino
lenzuola stese al vento
su terrazze digradanti verso il mare.
Erano bianche vele
ai miei pensieri gonfi d’ansie
sulle rotte incontro alle
incognite dell’alto mare sino
alla linea dell’orizzonte.
Vele ai desideri ardenti già presaghi
del loro imminente naufragio.
Ancora metto passi sul colle
e guardo le terrazze e il mare come allora
senza salpare mai
- un Odisseo senza la meta Itaca
senza il viaggio. Dimesso e sconosciuto
senza Circe senza Penelope:
un Ulisse
intelligente di malinconie.
E le sirene gabbate? Sirene
che adesso sussurrano da miriadi
e miriadi di smartphone
dove si sono con agio annidate.

Ottobre 2022
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