Wednesday 03rd June 2020,
Equilibri Circolo dei lettori di Elmas

Di virus, di gatti, di uccelli e di sogni

Di virus, di gatti, di uccelli e di sogni

Dalle finestre che si aprono a ponente, nel pomeriggio inoltrato, entra tutto l’oro del sole. Questa luce espandendosi nelle stanze, avvolge del suo silenzio l’intera casa – nulla, infatti, è più silente della luce del sole.
Da quelle finestre, nella posizione rialzata del primo piano, posso guardare dentro alcuni piccoli cortili. Dai grandi e folti alberi di limone si sentono le tortorelle e i merli dal becco giallo: hanno costruito i loro rispettivi nidi tra il giallo dei limoni e nascosti dal verde fitto delle foglie. Le tortorelle hanno un verso scandito, quasi lamentoso; i merli, invece, ne fanno uno chiaro, aperto, breve come uno schiocco.
E’ già qualche mese che non vedo più i gatti scavalcare i muri, gironzolare tra i tetti e i cortili. Sai come sono i gatti: a volte ingaggiano tra loro zuffe furibonde con miagolii impressionanti e batuffoli di pelo che cadono tutt’attorno. Nei loro, più che affinati sensi rispetto ai nostri, hanno forse percepito, nell’aria e negli amici umani, il Virus covid-19 (che poi non si tratta di un singolo individuo, ma di moltitudini di moltitudini in sciame)? Forse qualcuno di quei felini ha contratto il virus? O che per istinto – tra loro basta un cenno d’intesa – si siano ritirati in regime di gattesca quarantena? Se è così non conteranno di certo i giorni, ma quando sentiranno che il Morbo, in parte s’è acquietato per una tregua e in parte infiacchitosi, allora i gatti torneranno eleganti a muoversi sui muri, a sostare beati e molli sui tetti; torneranno ad azzuffarsi con gran clamore, e agli amori felinamente lamentosi e rudi…
Non si sentono più i gatti – silenzio inquietante, almeno per me.
Inserisco infine alcune considerazioni ‘metafisico-scientifiche’ da prendere cum grano salis. Pare che i gatti abbiano un magnetismo che li fa discreti frequentatori dei nostri sogni notturni – sospettiamo che essi emanino una qualche carica elettrica e che ciò favorisca la loro presenza onirica.
Per quel poco che so di elettricità, andando al principio del fenomeno: un passaggio di energia elettrica genera attorno a sé un flusso magnetico; e a sua volta la variazione di un flusso magnetico dato genera il passaggio di una corrente elettrica. E’ così, infatti, che si produce l’energia elettrica.
Osserviamo i gatti, avvertiamo sottili vibrazioni e la notte poi li sognamo…

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1 Comment

  1. Marina Cozzolino 18 Aprile 2020 at 17:19

    Delizioso e delicato racconto!

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