Sunday 17th December 2017,
Circolo di lettura, scrittura, presentazioni libri, Giornata della Memoria, Festa dei lettori

Statuto

Circolo Equilibri 6 maggio 2014 Associazione, Chi siamo Nessun commento su Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE (.pdf)

ART. 1 – Denominazione – sede – durata

E’ costituita ai sensi della legge 11 agosto 1991, n. 266 e della legge regionale 13 settembre 1993, n. 39 un’Associazione denominata “Equilibri – Circolo dei Lettori di Elmas”, con sede in Elmas – Piazza San Sebastiano n. 3 ed ha durata illimitata.

ART. 2 – Scopo

L’Associazione ha per scopo lo svolgimento di attività di volontariato nel campo della cultura in generale, con particolare riferimento a quel complesso d’iniziative che tendono alla promozione della lettura, alla conoscenza e alla diffusione del libro, quale strumento fondamentale di crescita culturale e civile della comunità. A tale scopo si favoriranno iniziative e occasioni d’incontro utilizzando i diversi strumenti culturali legati al libro e alla lettura, quali cinema, musica, arte ed editoria, avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. L’Associazione aderisce alla rete regionale dei Presidi del Libro della Sardegna, legata a quella nazionale dei Presidi del Libro, delle quali condivide le finalità generali che in sintesi consistono nella:
Diffusione della lettura;
Stimolare la diffusione e l’offerta di libri in tutte le forme, a partire dalle biblioteche e dalle librerie;
Aggregare i lettori in una “società civile” che sappia attirare l’attenzione di tutti – a partire dalle istituzioni – sull’importanza della lettura per la crescita civile, sociale ed economica dell’Italia.
Nello specifico le attività del circolo intendono:
coinvolgere attivamente i lettori nelle proprie iniziative, favorendone la partecipazione e la collaborazione, senza alcuna discriminazione di appartenenza culturale, politica o religiosa;
favorire i propri soci nell’acquisto di materiali e beni collegati alle prevalenti attività statutarie;
aprirsi ed essere disponibili a collaborare con altre associazioni ed enti, presenti sul territorio, per la promozione della lettura, in particolare la Scuola, la Biblioteca Comunale, le Consulte;
essere indipendenti da ogni partito e movimento politico;
realizzare progetti che prevedono un ampio concorso di forze locali e particolare il coinvolgimento di istituzioni scolastiche, culturali, religiose, di biblioteche pubbliche o private, di associazioni e consulte;
informare periodicamente sulle attività realizzate e che s’intendono realizzare;
organizzare attività, manifestazioni, iniziative, anche per conto terzi, comunque ricomprese negli scopi statutari;
incentivare attività di partenariato e scambi culturali in genere;
promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento degli obiettivi sociali.
L’Associazione persegue le proprie finalità senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di crescita culturale e solidarietà sociale.

ART. 3 – Soci

Possono far parte dell’Associazione tutte le persone che condividano le finalità e s’impegnino a rispettare il presente statuto. Possono, altresì, far parte dell’Associazione Enti, Istituzioni e associazioni che ne facciano richiesta. In tal caso, e in completa autonomia, essi comunicano all’Associazione il nome del proprio rappresentante. Le richieste di adesione a socio devono essere formalizzate con apposito modulo scritto. In caso richieste di adesione presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Gli aderenti possono recedere dall’Associazione presentando formale dichiarazione di volontà in tal senso. Saranno esclusi i soci che si renderanno colpevoli di gravi inadempienze rispetto allo spirito di solidarietà e di volontariato dell’Associazione, o violino ripetutamente le norme statuarie. La proposta di esclusione è portata dal Presidente del Consiglio Direttivo all’Assemblea. Premesso che non esistono soci temporanei, essi si dividono in:
Soci Ordinari: tutti i soci maggiori di età regolarmente iscritti al libro dei soci ordinari;
Soci Junior: tutti i soci minorenni regolarmente iscritti al libro dei soci junior, che diventeranno automaticamente soci ordinari al compimento della maggiore età;
I soci sono iscritti in un apposito libro che deve tenersi costantemente aggiornato a cura del Consiglio Direttivo dell’Associazione. Le prestazioni fornite dagli aderenti non possono essere retribuite in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Al socio potranno essere rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata entro limiti preventivamente stabiliti.
ART. 4 – Diritti e doveri dei soci

Tutti i soci hanno il diritto di partecipare alle attività promosse dall’Associazione, a frequentarne la sede e a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione riguardante la gestione dell’Associazione. I Soci ordinari hanno diritto di voto in assemblea per tutte le deliberazioni e gli atti ad essa assegnati in forza del presente statuto o di legge ed hanno tutti gli stessi diritti di elettorato attivo e passivo. I soci sono tenuti:
a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni adottate dagli organi associativi;
b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
d) a prestare la loro opera a favore dell’Associazione in modo spontaneo e gratuito;
e) a versare la quota associativa prevista.

ART. 5 – Organi

Sono organi dell’Associazione:
1. l’Assemblea dei Soci
2. il Consiglio Direttivo
3. il Presidente
4. il Collegio dei Revisori
Le cariche associative sono gratuite.

ART. 6 – Assemblea

L’Assemblea è composta da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali e delibera a maggioranza degli intervenuti, con la presenza di almeno metà degli associati. L’Assemblea stabilisce le direttrici dell’attività dell’Associazione, elegge il Consiglio Direttivo, approva il bilancio, provvede all’adozione delle modifiche statutarie, delibera altresì sugli altri argomenti di sua competenza previsti dal presente statuto e da norme di legge. In seconda convocazione l’Assemblea può validamente deliberare qualunque sia il numero degli intervenuti, salvo che per le modifiche statutarie per le quali, anche in seconda convocazione, è necessaria la presenza di metà degli associati. L’assemblea è convocata almeno una volta l’anno, entro il mese di febbraio, per verificare le attività svolte, approvare il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo e dare le linee programmatiche all’associazione. L’assemblea, su proposta del Consiglio direttivo:
stabilisce, relativamente alle diverse categorie di soci, le quote d’adesione;
può attribuire il titolo di socio onorario, con adesione a titolo gratuito, a persone, istituzioni ed enti per speciali meriti nei confronti dell’associazione o nei campi in cui opera l’associazione.
Le convocazioni dell’Assemblea avvengono almeno otto giorni prima mediante avviso da affiggere all’esterno ed all’interno della sede sociale. Nell’avviso di convocazione deve essere indicato il giorno, il luogo e l’ora dell’assemblea e l’ordine del giorno.
ART. 7 – Consiglio direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo che dura in carica due anni ed è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri eletti dall’Assemblea dei Soci. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza dei presenti, con la presenza di almeno i 2/3 dei membri. Il Consiglio Direttivo amministra l’Associazione, dando esecuzione alle deliberazioni di programma assunte dall’Assemblea dei Soci. In particolare il Consiglio Direttivo:
1. nomina al suo interno un Presidente, un Vice Presidente e un Segretario.
2. cura l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, con esclusione degli atti spettanti all’Assemblea dei soci.
3. cura la tenuta del libro dei soci, delibera sulle domande di ammissione dei soci, propone all’Assemblea l’esclusione dei soci per morosità e indegnità, in conformità a quanto stabilito nel presente statuto;
4. redige il regolamento dell’Associazione da portare all’approvazione dell’assemblea;
5. redige il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea;
6. fissa la data delle Assemblee ordinarie dei soci e convoca l’Assemblea straordinaria qualora lo ritenga necessario o sia richiesta dai soci;
7. programma l’attività dell’Associazione rispettando le direttive dell’Assemblea e le finalità dell’Associazione.

ART. 8 – Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, dirige e rappresenta l’Associazione.

ART. 9 – Collegio dei revisori

Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri e dura in carica tre anni. L’Assemblea nomina, anche fra i non soci, il presidente e gli altri componenti. Il Collegio dei Revisori controlla l’amministrazione e i libri sociali dell’associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili ed esprime il proprio parere sul rendiconto annuale e sul bilancio preventivo dell’associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi siano presentati all’assemblea per l’approvazione. Partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea.

ART. 10 – Risorse

L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività di volontariato da:
1. quote sociali e contributi degli aderenti;
2. contributi di privati, dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche e di organismi internazionali;
3. donazioni e lasciti testamentari;
4. rimborsi derivanti da convenzioni.
L’Associazione è tenuta alla conservazione della documentazione riguardante le entrate di cui sopra, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti, salvo il caso della richiesta di anonimato del donante. E’ tenuta alla registrazione delle scritture contabili previste dalle vigenti disposizioni.

ART. 11 – Bilancio

Il Consiglio Direttivo ha l’obbligo di formare il Bilancio dal quale devono analiticamente risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti, e tutte le altre operazioni contabili ed economiche effettuate. Il Bilancio di ciascun periodo, decorrente dal 1° gennaio al 31 dicembre, ed il bilancio di previsione devono essere presentati, entro la fine del mese di febbraio all’Assemblea dei Soci. Non possono essere effettuate spese né assunti impegni di spesa se non sussiste l’effettiva copertura e la disponibilità finanziaria. Le eccedenze annuali fra le risorse economiche e le entrate e le spese devono essere immediatamente destinate ad ulteriore attività di volontariato, ovvero possono essere utilizzate per l’acquisizione di beni mobili ed immobili necessari al miglior raggiungimento del fine dell’Associazione.

ART. 12 – Scioglimento

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra organizzazione operante in analogo settore di promozione e diffusione della lettura.

ART. 13 – Norme di rinvio

Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile previste in materia di Associazioni ed alla disciplina delle attività di volontariato dettata dalla legge 11 agosto 1991, n. 266, e dalla legge regionale 13 settembre 1993 n. 39.

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