Malinconia lievita nel volto
fermento di materia sublimata
là tra la pancia e i visceri
dov’è diffuso un cervello, dov’è
il soffio vitale, lo spirito
che ci muove a gaie illusioni
a cinerei sconforti.
Privi di questo cervello saremo
Soltanto cerebrali esatti e freddi.
Ah! La luce del sole della sera
obliqua sul balcone –
andare d’ore senza senso vane.

